
Ci sono molto motivi per scegliere il sistema operativo e quindi acquistare un bel Mac, ma come ogni cosa, anche il sistema di Apple ha delle piccole limitazioni a mio parere una di quelle più noiose è la gestione dei mouse. Mi spiego in Macosx l’utilizzo del mouse risulta molto più lento e con meno accelerazione che su Windows, rendendone l’utilizzo poco piacevole, tutto questo senza l’aggiunta di driver specifici (driver Microsoft, driver Logitech etc) disponibili per entrambe le piattaforme (Mac Win) . Per ovviare a questo problema, per i mouse sprovvisti di driver propri e per i Mighty Mouse di Apple sono state sviluppate delle applicazioni che sostituiscono il driver di Apple e forniscono una serie di settaggi che rendono l’uso del mouse, sul mio adorato Mac davvero piacevole
).
Le principali applicazioni entrambe a pagamento sono:
• UsbOverDrive (non funziona ancora con il Mighty Mouse Bt ma va benissimo con i mouse corded)
• SteerMouse (funziona con ogni mouse esistente il mio preferito).
La notizia che aspettavo
) dopo l’arrivo di SilverLight ed il massivo utilizzo di Ajax nelle applicazioni del web 2.0 anche Sun vuole mettersi in lizza con una sua tecnologia
proprietaria che si chiamerà JavaFx e verrà integrata in tutto il framework Java, dando agli sviluppatori notevoli possibilità grafiche, che adesso sono assenti nelle tecnologie java per il Web!!!
E’ proprio il caso di dire:
Good Code Folks!!!
JavaFX
Fonte PuntoInformatico.it
Singolare questa notizia ripescata da PuntoInformatico, dove si riporta che nello stato americano di New York, vogliono togliere i laptop forniti dalla scuola agli alunni, adducendo il fatto che i ragazzi usano le tecnologie fornite solo per motivi personali ed il corpo docente non sa bene il modo in cui sfruttarle, inoltre i costi delle riparazioni delle macchine rendono molto più economici i vecchi libri cartacei. Convengo con PuntoInformatico nel dire che la cosa più importante è educare gli insegnanti alle nuove tecnologie ed ail nuovo modo di insegnare che porta con se l’e-learning. Una cosa del genere in Italia sarebbe sicuramente ancora più difficile per lo scarso (quasi inesistente) rapporto di un corpo docente in taluni casi molto in là con gli anni, ma spero comunque in un futuro di vedere i mei figli accendere il macbook (o come si chiamerà) per fare i compiti.
PS: Scuole newyorkesi non fornite pc qualunque ai vostri studenti, prendete dei Mac alla fine dei conti risparmierete e si sa i Mac rendono molto produttivi o almeno ci provano
Fonte PuntoInformatico.it
Fonte New York Times
Oggi voglio condividere questo articolo di Beppe Grillo, che con la sua forza e pessimismo incarna il pensiero dell’uomo moderno a tratti stufo di questa irritante società.
Fonte: Beppegrillo.it

Uno dei programmi più importanti in un personal computer è sicuramente il browser, e nella piattaforma Mac devo dire che c’è l’imbarazzo della scelta infatti al fantastico Safari il browser di casa Apple si affianca il sempre-verde Firefox e l’ottimo Camino cugino diretto del browser Mozilla, sviluppato direttamente tramite Cocoa mantenendo così l’interfaccia tipica delle applicazioni Apple.
Un browser poco noto sviluppato tramite Webkit da un programmatore del Sol Levante (il motore web di Safari rilasciato open source da Apple sessa) è Shiira, disponibile solo in piattaforma Mac ha una folta schiera di particolari opzioni: una sidebar che contiene download, bookmars (importabili da Safari e Firefox), feed Rss ed altre utili informazioni, Exposè integrato nei tab, autocompletamento ottimizzato, notevoli funzioni di ricerca ed un gradevole effetto di transizione delle pagine in puro Mac Style. Spero di avervi convinto almeno a provarlo, anche se devo ricordarvi che è una versione beta lungi dall’essere perfetta.



PS: Per i fanatici del dashboard esiste anche Shiira Mini, un widget che incorpora un piccolo browser con funzionalità limitate, non troppo utile a mio giudizio ma davvero simpatico.
Shiira Mini!!