MobileMe

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Sono ormai molti anni che sono un felice utente della posta di Google, ma da un pò di tempo mi frullava in testa l’idea di acquistare una casella di posta a pagamento, semplicemente per eliminare quei messaggi pubblicitari presenti su Gmail, o semplicemente per avere qualcosa di più professionale (non che Gmail non lo sia).
Allora da buon utente Apple e felice possessore di iPhone ho deciso di acquistare MobileMe, avevo già fatto la prova gratuita di 60 giorni, non appena il servizio era stato presentato in quel di novembre, quindi già lo conoscevo e stavolta l’ho subito preso.

Non voglio elencare le caratteristiche del servizio, per quello ci pensa Apple, volevo solo riportare una serie di impressioni che dopo una settimana di uso decretano il servizio, purtroppo non ancora del tutto sufficiente.

La parte Mail sul sito Web del servizio è a dir poco penosa, manca di regole per filtrare la posta e quando si compone un nuovo messaggio non c’è la possibilità di poter formattare il testo, sembra semplicemente un modo rapido per leggere e rispondere al volo alla propria posta, in attesa di tornare a casuccia ed accendere Mail su OSX, l’opposto di Gmail che nasce come posta online e che sul Web è un client a tutto tondo.

Gli altri servizi come per esempio i contatti o il calendario non sono per niente superiori ai rispettivi analoghi presenti sul servizio della grande G, hanno solo il vantaggio di essere accessibili via iPhone ed essere fatti ad hoc per il telefono più famoso al mondo.
I tre servizi inoltre (Posta, Rubrica e Calendario) soffrono a mio parere di una lentezza eccessiva in ogni operazione che viene eseguita, lentezza sconosciuta nel mondo Google.

La sola applicazione che mi piace davvero è iDisk, un disco online sempre accessibile sia da Mac, che da Web e persino da iPhone tramite l’applicazione a pagamento su AppStore QuickOffice Files Mobile.

Insomma se non possedete un iPhone lasciate stare il servizio a mio parere, se invece avete un bel telefono della Mela ed un Mac magari, sappiate a ciò che andate incontro, ma la compatibilità e l’integrazione potrebbero farvi comodo, così come la possibilità di ricevere tutte le informazioni in tempo reale tramite la modalità Push abilitata sull’iPhone che mangia la batteria in poco tempo ma se avete mail o appuntamenti importanti da sincronizzare di continuo, potrebbe essere impagabile.

Aspettiamo comunque se ci saranno novità per il servizio nel keynote di lunedi 8 Giugno anche se ne dubito fortemente!!!

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